Risale a giovedì scorso il furto dei computer nella nostra scuola. I ladri, forzando la finestra della presidenza, sono riusciti ad entrare, rovinare le porte della segreteria, creare scompiglio tra i documenti degli uffici e rubare alcuni device che si trovavano nelle aule vicine.
Questo atto ha gettato molto sconforto tra noi, alunni e docenti, che quotidianamente utilizziamo quegli strumenti per realizzare le attività scolastiche a partire dall’uso degli e-book, collegamenti in meet per gli alunni a casa in quarantena e altro. Grazie alla notizia diffusa sui quotidiani, la ditta Spider, nella persona del titolare, Dott. Cav. Giuseppe Lupi, e il Dott. Michele Sculati, medico e dietologo, hanno deciso di regalarci alcuni computer affinchè il nostro lavoro educativo potesse continuare.
Anche i nostri alunni sono stati molto sorpresi e contenti della notizia. E’ stato per loro anche un atto educativo, molto apprezzato perché hanno compreso come sia importante l’aiuto e la collaborazione e come questo porti alla realizzazione di un bene comune.
Loro hanno voluto ringraziare questi benefattori a gran voce con i disegni che riportiamo qui sotto.
Gentilissimi dottori G. Lupi e M. Sculati,
a nome della comunità scolastica vi ringrazio per i computer portatili donati al Comprensivo di Cisano Bergamasco.
Grazie mille per la sensibilità dimostrata rispondendo senza esitazione all’appello di solidarietà .
Non posso negare che il giorno del furto è stato per noi tutti di grande sconforto. Il danno ricevuto è, evidentemente, economico ma, soprattutto, sociale e culturale. Sono state sottratte risorse indispensabili per la formazione degli alunni.
I computer sono da sempre device importanti nel nostro quotidiano, ma è a seguito di questo periodo di emergenza che il loro uso, spesso dato per scontato, è divenuto centrale.
Nell’ultimo anno hanno rappresentato, infatti, il principale strumento che ha consentito l’impegno nel lavoro e negli studi, garantendo alla scuola di raggiungere tutti gli alunni e, nel quotidiano, il contatto con chi ci è fisicamente lontano.
La voglia di conoscenza e di sapere non ha fatto altro che amplificarsi e svilupparsi in altre forme, appunto, digitali.
Durate la fase del “lookdown” le aule si sono svuotate dei computer per affidarli “in comodato d’uso” agli studenti, azione riproposta nell’anno scolastico in corso, per non interrompere il dialogo educativo, anche nei periodi di “zona rossa” o in casi di classi poste in isolamento fiduciario.
Tutto questo, ovviamente, non è possibile senza questi preziosissimi dispositivi.
La didattica, anche in presenza, si sviluppa principalmente con l’utilizzo del computer. Si pensi solo al registro elettronico o alla condivisione di materiale foto e video nelle classroom parte significativa della didattica innovativa portata avanti dalla scuola.
La sensibilità dimostrata è un prezioso esempio per gli studenti mostrando loro come a condotte negative e riprovevoli se ne possono affiancare altre degne di merito e di elogio. È importante, pertanto, condividere tale messaggio agli studenti quale valido insegnamento di vita.
Il vostro gesto contribuisce concretamente alla crescita educativa delle generazioni future.
Con estrema gratitudine.
Il Dirigente scolastico
Prof.ssa Mariateresa Di Guglielmo







































