Pagine

A SPASSO PER "OGIGIA" ALLA SCOPERTA DI GIGANTIA




Venerdì 4 giugno tutte le classi prime della secondaria di Cisano si sono collegati con Malta e più precisamente  Gozo, piccola isoletta del’arcipelago maltese, alla scoperta di Gigantìa. E’ con noi anche il sindaco, sig. Andrea Previtali, che introduce questo collegamento,  da’ il benvenuto al signor Mauro Carnati e alla moglie Elisabetta, cisanesi di origine ma trasferiti da qualche anno su questa splendida isola, riconosciuta come la probabile isola di “Ogigia”, cioè isola della gioia, dove Ulisse soggiornò per sette anni in compagnia della ninfa Calypso.

 Saranno loro le nostre guide alla scoperta di questo interessante sito archeologico.



 


E’ doveroso ricordare che dallo scorso anno ci sono stati numerosi e proficui incontri con gli abitanti di Gozo, in particolare con le autorità del posto, per avviare le trattative per un gemellaggio con Cisano.

 Nei giorni precedenti le festività natalizie del 2019, una parte del  coro “Scuola in … Canto”, rappresentante della nostra scuola, con il sindaco Previtali Andrea, l’assessore Frigerio Daniella ed alcuni cisanesi avevano mosso i primi passi per questo gemellaggio, temporaneamente interrotto a causa della pandemìa.

Si vuole ora riprendere questo legame per approfondire la cultura, le tradizioni dei due Paesi e soprattutto vivere in prima persona, a stretto e diretto contatto con gli abitanti, le abitudini di vita quotidiana.

“Qui Malta, ragazzi ci siete?” Così inizia il collegamento con il sig. Mauro Carnati e la moglie Elisabetta che vediamo davanti all’ingresso del sito archeologico di Gigantìa, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1980.

Insieme a loro ci avviciniamo man mano a questo straordinario complesso di templi del periodo megalitico e risalente a circa 2800-3000 A.C. Luogo di culto per la fertilità, custodito da sacerdotesse, è costituito da imponenti massi autoportanti, talmente alti che ancora non è stato chiarito come possano essere stati portati e posati in quel luogo.




Oltre ad una accurata disamina del sito archeologico, i coniugi Carnati hanno anche arricchito la loro spiegazione con informazioni storiche e culturali dell’arcipelago Maltese, in particolare dell’isola di Gozo e del paese, Xaghra, che loro abitano.

Riportiamo qui sotto il video che riassume alcuni momenti di questo appuntamento:

  



Numerose le domande che i nostri studenti hanno rivolto a Mauro ed Elisabetta soprattutto in merito alle abitudini di vita quotidiana, la lingua parlata, il maltese, che convive con l’inglese e l’istruzione.

Questo collegamento ci ha consentito di avere una panoramica molto ampia e su diversi aspetti di questo Paese. Ci auguriamo di poterli vivere in prima persona condividendo momenti di vita quotidiana con gli abitanti della dolce (Malta deriva da melita, cioè miele) e fantastica isola, ricca di storia e luoghi ameni.

Un grazie caloroso alle nostre guide, Mauro ed Elisabetta, per la loro infinita disponibilità ed entusiasmo profuso nel descriverci un magnifico ambiente, immerso in una natura selvaggia ma dispensatrice di ogni bene necessario all’uomo.




Nessun commento:

Posta un commento