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| elaborato di Viola Galbusera, classe 3B |
Sono anni ormai che il Sig. Nocita arriva immancabilmente nei primi giorni di dicembre per aiutarci ad allestire il presepe e l’albero di Natale all’ingresso della nostra scuola.E anche quest’anno ,nonostante gli acciacchi dell’età, si è presentato a scuola qualche giorno prima della festa dell’Immacolata. In gran silenzio, per non disturbare le lezioni, allestisce con cura il paesaggio del presepio, rigorosamente costruito con materiale di riciclo. Quest’ anno tutto è stato realizzato con i tappi di sughero.Non mancano certamente le statuine, che sempre porta con sé nel suo scatolone del fai da te, insieme ad altri addobbi per l’albero di Natale. Alcuni dei nostri alunni preparano le scritte, quest’anno non lo hanno aiutato nell’allestimento a causa dei divieti che sono ormai noti, ma quando, a presepe ultimato, accende le lucine si comincia a sentire nell’aria l’atmosfera del Natale.
Non è svanita la voglia di ricordare e festeggiare questo momento così particolare e quest’anno abbiamo trovato nuove modalità, insolite sicuramente, che hanno però stimolato la creatività e fantasia e reso ancor più sorprendente i risultati.
“CHRISTMAS CORNER” è stata nominata questa iniziativa promossa da alcuni ragazzi di terza (si veda la foto qui sotto) che hanno invogliato i loro coetanei a reinventare i testi dei canti, preparare i biglietti d’auguri, pensierini e riflessioni sul Natale, a rilasciare qualche dichiarazione e, da ultimo, hanno anche indetto un concorso per premiare l’albero, il presepe e la mascherina/covid migliore.
Crippa Alice, Siragusa Noemi, Pozzoni Beatrice, Milani Asia, Marchetti Rebecca, Papini Francesco, Papini Giada, Tedesco Aurora. Niente concerti o saggi, come si era soliti fare in questo periodo, ma proposte e attività in linea con i tempi che corrono. Nonostante tutto la partecipazione è stata corale e ognuno dei nostri studenti ha contribuito a far brillare di luce questo Natale che mai sarà offuscato anche negli anni a venire.
Qui di seguito troverete una prima parte degli elaborati dei nostri studenti; ne seguirà un’altra al termine delle vacanze natalizie.
“Riflessioni sul Natale”: tanti pensierini ci sono giunti ma qui riportiamo lo scritto di Andrea Bonomelli della classe 1A:
“Un Natale po' strano...
Questo Natale sarà ricordato come uno dei più strani di tutti i tempi. A tutti noi mancheranno gli abbracci dei nostri cari e a me in particolare quelli della persona che ho perso...mio Nonno... Mio nonno era una persona buonissima, con lui facevo tantissime cose e mi ha passato tante passioni. Una di queste sono i canti alpini che cantavamo spesso insieme e insieme andavamo ai concerti del suo coro a cui ’era molto affezionato: non mancava mai a nessuna prova. Era anche una persona indaffarata, passava molte ore al computer dal quale sto scrivendo io, era vicepresidente della Pro Loco, capogruppo della Colonna Mobile di Bergamo e faceva parte degli alpini, infatti tante volte lo vedevamo partire col cappello, zaino in spalla per qualche giorno e poi ritornava con qualche regalo. Era una persona importante!
Mi ricordo anche le volte quando guardavamo i documentari di storia sulle guerre, lui mi spiegava, sapeva proprio tutto. Non dimenticherò mai anche la sua passione per l’orto: ogni giorno si alzava presto e passava molto tempo in giardino; lì c’era di tutto e di più, inventava sempre qualcosa di nuovo e tante volte lo aiutavo anch’io. A 71 anni appena compiuti il Covid o non Covid l’ha portato via, ma in realtà vive sempre nei nostri cuori.
Ma sono già fortunato perchè c’è sicuramente chi il Natale lo festeggerà in completa solitudine! E penso anche alle persone che lo passeranno in ospedale.
“Poeti cercasi”: le parole di uno dei più famosi carols inglesi, “Natal, Natal”, sono state reinventate da alcuni studenti delle classi prime. Ascoltate la loro esecuzione che si avvale dell’armonizzazione ed esecuzione del noto Maestro e Compositore Luigi Panzeri che ringraziamo per averci concesso di utilizzare la base e di pubblicarla su questo blog.Non sarà però il Covid a fermare il grande pranzo di Natale, fatto da un’infinità di antipasti, primi e secondi (per non parlare del dolce), la tombola e vari giochi. Mancheranno anche molte altre cose oltre agli abbracci, come le numerose luminarie in giro per le città, la gente che si riunisce in piazza e intona i canti di Natale, ma proprio questo e la mancanza dei propri cari renderà lo spirito del Natale molto forte e pieno di solidarietà. Anche Capodanno non si potrà fare come gli anni scorsi, ammirando fuochi d’artificio e aspettando il nuovo anno; ci dovremo accontentare di stare a casa. A proposito, per l’anno nuovo mi auguro che il vaccino possa risolvere il problema Covid e che le feste si possano fare in compagnia senza stare chiusi in casa come quest’anno. Non è importante come o dove si trascorra il Natale, l’importante è che si faccia con il sorriso sulle labbra.”
Cantate ora voi le strofe scritte qui sotto, inventate dai nostri studenti.
“Ora tocca a te”: interviste agli studenti per sapere il loro punto di vista, i sogni, le loro tradizioni natalizie ed altro ancora.
E non potevano mancare i bigliettini d’auguri che potete ammirare qui sotto. Tante forme e colori per augurare a tutti voi BUONE FESTE!!!
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Arnoldi Alessia, classe 1C











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