Pagine

Un incontro inaspettatto




La partecipazione alle finali dei giochi matematici da parte dei nostri studenti meritevoli ha  avuto un'eco talmente vasta da attirare l'attenzione di un cronista del ben noto " Giornale di Merate".

"Scusi…..ho saputo che …", sono le prime parole per telefono,  rivolte alla Dirigente che spiega poi, con dovizia di particolari, tutte le fasi e i momenti salienti dei giochi, organizzati dall'Università Bocconi di Milano.

Non soddisfatto il giornalista, consapevole delle restrizioni in atto a causa del Covid, osa ancora porre alcune domande e soprattutto chiede di poter incontrare personalmente i ragazzi per intervistarli.

I nostri mini campioni, increduli di fronte a una tal richiesta,  accettano di buon grado la proposta.

Ed ecco che il 13 maggio si ritrovano nell'atrio della scuola con la prof.ssa Bastianello Cristina, responsabile del progetto, per rispondere alle domande del giornalista, il Sig. Michael Tassone.

Nonostante la mascherina potesse nascondere parte del volto, si leggeva nei loro occhi e sul loro viso una ragionevole preoccupazione: quella dettata dal pensiero di rispondere in modo corretto alle domande, proprio come nei quesiti dei giochi.

 E anche stavolta hanno superato egregiamente la prova!

 Il 25 maggio è  stato dedicato a loro un articolo sul " Giornale  di Merate" che ora qui sotto riportiamo.


Articolo tratto da "Il Giornale di Merate", 25.05.2021




Ne approfittiamo qui per conoscere da vicino i volti e le impressioni dei Nostri Cisanesi:

Quest'anno siccome parecchi alunni hanno partecipato ai giochi matematici e un buon numero  è riuscito ad accedere alla finale, un giornalista è venuto nella nostra scuola per intervistare  noi finalisti e la prof. Bastianello. Per noi quest'anno la competizione è stata un po' diversa dato che, dopo la prima fase a scuola,  abbiamo continuato per altri due passaggi online. A settembre poi anche la finale si svolgerà  in questa modalità. Quando la prof è venuta a chiamarmi, siamo scese nell'atrio. Il giornalista era lì seduto al  tavolo. Prima di tutto si è presentato. Io ero un po' agitata perché non sapevo che tipo di  domande ci avrebbe fatto. In realtà ci ha messo a nostro agio, tranne per il fatto che ogni cosa  dicevamo, lui la scriveva sul suo block notes… Normale per lui, ma per me e credo per tutti  noi un po' meno! Prima ha parlato con l’insegnante per farle delle domande riguardo al progetto dei  giochi matematici, da quanto tempo si svolge ed altro ancora. Poi ci ha chiesto se era la prima volta che  partecipavamo e che ci qualificavamo per la finale. Per alcuni di noi lo era, mentre ad altri era  già capitato. Dopo ci ha fatto parlare della matematica. Ognuno di noi gli ha raccontato se e  perché è appassionato. Tra di noi c'erano opinioni diverse: chi la prende come un "gioco", chi  come una "sfida"... Ci sono quelli più competitivi o meno, ma credo che sia stata una bella  opportunità per mettersi in gioco e imparare divertendosi. Una bella occasione per capire che  la scuola non è solo quella che si fa sui libri!!  

Grazie a chi ci ha permesso di partecipare!

 

Fustella Alice


Quando ho saputo di dover fare un'intervista, mi sono molto emozionato, continuavo a chiedermi quali domande mi avrebbe posto il giornalista. E se sarei riuscito a rispondere ...... sono uno di poche parole!!!

Poi finalmente il grande giorno è arrivato e, dopo che il giornalista ha tranquillizzato me e i miei compagni di avventura, ho risposto tranquillamente alle domande. 

E' stata una bella esperienza!!


Fornoni Tommaso.



Quando ho scoperto della mia ammissione ai giochi matematici ho provato felicità e soddisfazione.

La consapevolezza di partecipare all'ultima competizione assieme a tutti i ragazzi d'Italia mi manda in ansia.

E' stata una bella esperienza quella dell'intervista da parte del giornalista di Merate.

Gabriele Mazzoleni

 



Ogni anno partecipo ai giochi non per vincere ma per mettermi alla prova. Essere arrivata alle finali è  per me un gran successo. Mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti dei miei compagni e dei professori. 

Mi è  sembrato inoltre strano fare un'intervista per un giornale ed ero più  nervosa lí che non durante  i giochi.

Ce la metterò tutta e che vinca il migliore.

 Lucia Fumagalli



Quando ho visto di essere stato ammesso alle finali ero molto felice e ho subito detto ai miei parenti la notizia. Poi a scuola c’è stato anche l’incontro con il giornalista!

Mi ha chiesto se era la prima volta che andavo in finale e ho detto di sì.

Ha chiesto anche perché mi piace la matematica e io ho gli ho risposto che mi piace il ragionamento e la logica.

Ed infine ha anche voluto sapere cosa avrei voluto fare da grande ma purtroppo ancora non lo so.

Per ora il mio obiettivo è vincere.

 Bruno Legora 



👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏





 


 

1 commento: