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| 12 ottobre 2019, "La Scuola in centro" |
E’ quando insieme, con lo
stesso intento, si realizzano progetti e attività ed è ancor più apprezzabile
se il fulcro di tutto questo è un coro di ragazzi, come il “Coro Scuola
in…Canto” del nostro Istituto, che coopera e coinvolge, nella maggior parte dei
casi, buona parte della comunità cisanese.
Sempre uniti e compatti
alle prove e ai concerti ed anche durante le fantastiche uscite che non
dimenticheremo mai!
Anche quest’anno siamo
riusciti insieme a partecipare ad eventi importanti per la comunità di Cisano e
che qui ricorderemo brevemente.
Ma non
c’era tempo di fermarsi perché ci aspettavano due momenti natalizi importanti;
si decide pertanto di voltare pagina. Ed ecco che il repertorio profano,
rivisto in pochissime prove e settimane, lascia il posto a quello sacro e
natalizio per i due appuntamenti di fine anno.
18 dicembre: concerto
corale di tutti i gruppi musicali dei plessi delle secondarie nostro
Comprensivo. Prima volta in assoluto
tutti insieme per volontà della nostra dirigente. Così scrissi a gennaio:
“Un’ora di canti, brani e poesie
ispirate al Natale sono stati eseguiti nella maestosa chiesa di S. Zenone a
Cisano Bergamasco e gli attori di tutto ciò sono stati i nostri studenti
coordinati dai loro insegnanti. Ciò che potrebbe sembrare usuale in questo periodo in cui abbondano
saggi e concerti per il nostro Istituto
è stato un momento molto speciale, inusuale fino ad oggi perché è stato
realizzato con la compartecipazione di tutti i plessi. Ed insieme al ventennale
“Coro Scuola in…Canto”, rappresentativo del plesso di Cisano, si sono
avvicendati i gruppi di Caprino, Pontida e Torre dè Busi che con canti e brani
suonati hanno allietato la serata.”
La splendida serata si era infatti conclusa con
l’intento da parte di tutti di
continuare questi momenti musicali condivisi.
Tanto impegno nel predisporre tutto il programma;
notevole è stato l’aiuto dell’Amministrazione Comunale, in particolare del
sindaco, Andrea Vitali e dell’assessore alla cultura, Daniella Frigerio. Tutti i contatti sull’isola sono
stati pianificati in modo strabiliante della famiglia di Elisabetta e Carnati
Mauro cisanesi/maltesi a cui vanno ancora i nostri più sentiti ringraziamenti per
la loro organizzazione e immensa disponibilità. Anche i genitori si sono
sentiti coinvolti, in particolar modo Giuseppe Marando, l’ ideatore di questa nostra
trasferta che si è davvero concretizzata a distanza di un anno dalla sua
proposta, avanzata durante il viaggio di
ritorno da Piran in cui il coro aveva partecipato ai Canti d’Avvento.
Ogni minimo istante è stato
inoltre scrupolosamente raccontato dalla giornalista Michela Maino che ha
decritto con dovizia di particolari questi momenti singolari in "Val San Martino e Dintorni".
Elaborazione del Sig. Giuseppe Marando
A ciò si aggiunga anche l’accoglienza festosa da parte
degli abitanti di Xahgra che hanno condiviso con noi i concerti e la visita
itinerante all’isola di Gozo.
Giornate molto intense trascorse su quell’isola con
l’intento di avviare un gemellaggio che sicuramente continuerà negli anni a
venire.
7 febbraio 2020: una serata per non dimenticare “le
tragedie del passato, per evitare il ripetersi di ciò che nulla ha mai avuto di
umano” (dal blog Val San Martino e dintorni). In questa Giornata della Memoria
sono stati coinvolti anche tutti gli studenti delle classi terze, che hanno
cantato con il coro e letto alcuni testi e poesie adatte a riflettere per
“costruire un mondo di pace e fratellanza”. (Jbidem)
MA IL CORO NON HA CONCLUSO QUI!
I contatti non si sono
interrotti e a Pasqua c’è stato un augurio di pace e serenità con un brano non
solo adatto al periodo che noi tutti stavamo attraversando, ma significativo
perché realizzato per la prima volta dal coro a Palmanova in quel concorso intitolato a Lucia (morta
prematuramente) a cui, a nostra insaputa, piaceva tanto quel brano. E’
diventato per il coro un canto di speranza, di conforto e sprone per costruire
un domani migliore, per continuare a vivere anche dopo la tragedia e lo sconforto.
Ne proponiamo qui un breve
frammento in ottemperanza ai diritti d’autore.
Ed infine la decisione di
realizzare una composizione a distanza, un coro
virtuale.
CI SIAMO RIUSCITI anche se
con tanta difficoltà. 😊
Si è sperimentato in tal
caso che ognuno ha dovuto cantare da solo, senza sentire la voce accanto,
grande aiuto per sostenere la propria parte, senza l’amalgama di tutte le voci
necessarie all’orecchio per l’impianto vocale di base e senza il direttore che
da’ un feedback immediato dell’esecuzione.
E’ MANCATA LA CORALITA’,
l’aiuto reciproco, ma, confidando nelle nostre sole capacità e nel ricordo di
ciò che è stato sperimentato insieme nei primi mesi dell’anno e dei precedenti,
abbiamo ancora saputo creare una coralità tutta speciale, una “unione a
distanza” che ha portato ad una condivisione di tutte le voci e ad un risultato fantastico.
“Joy to the world” di
Haendel è il brano scelto per questo coro virtuale (qui ne riportiamo una
minima parte nel rispetto dei ben noti diritti d’autore): sia questo un inno di
gioia e di rinascita per tutti noi.
Arrivederci a settembre!!










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